Bio


La mia ricerca musicale si concentra sul dialogo tra tradizione e contemporaneità, sul rapporto tra musica e paesaggio, tra musica e altre forme espressive (teatro, cinema, calligrafia, architettura, fiaba).

Da oltre vent’anni, come clarinettista, compositore, improvvisatore, sono al centro di esperienze di respiro internazionale con New Landscapes, Rituali, Radici, Eptagroove, Hattusha, Andrea Ruggeri Ensemble, Orchestra Popolare delle Dolomiti, Ottomani, Arsenale, Tolga During Kilim Trio, Trio Adriatica, Calicanto.

Ho tenuto concerti in tutta Europa: Kaustinen Music Festival, Festival Interceltico do Morrazo, Nuoro Jazz, Bologna Jazz, Bergamo Jazz, Pisa Jazz, Segovia Folk, Tradicionarius Barcelona, Fira Mediterrania de Manresa, Stranger than Paranoia Festival, Festival Internazionale della Zampogna di Scapoli, Museo di Arte Orientale Ca’Pesaro, Notte della Taranta, Trad.It! Groningen, Mandopolis, De Ruimte Amsterdam, Middle East Technical University Ankara, Corum Hittite University, Itinerari Folk, Aplec Folk, Musikè, Musikfestspiele Potsdam Sanssouci, MITO SettembreMusica, Biennale di Venezia, ecc.

Con Calicanto ha vinto il Prix Coup de coeur della Academie Charles Cros di Parigi (dir. art. Henry Dutilleux) per il cd “Isole senza mar”, indicato come uno dei quattro migliori dischi di world music sulla scena mondiale nel 2006.
Con Eptagroove ho vinto il Premio delle Arti (Afam – MIUR) sezione jazz, nel 2010.

Ho avuto l’opportunità di comporre ed eseguire una gran quantità di musiche di scena per il teatro (Giuseppe Battiston, Laura Curino, Marco Baliani, Titino Carrara, Ermanno Cavazzoni, Vasco Mirandola, Massimo Cirri, Mirko Artuso, Sandro Buzzatti, ecc).

Oltre al clarinetto ed al clarinetto basso, suono oboi popolari, sax, flauti, ocarine, duduk, e mi appassiona il suono degli oggetti di uso quotidiano. Nella veste di polistrumentista collaboro con compositori di colonne sonore (Henry Wan Man Lai, Nicholas Wright, Sergio Marchesini, ecc) ed ho inciso le parti di fiati etnici per la colonna sonora del kolossal “Dragon Blade”, di Daniel Lee, con Jackie Chan, John Cusack e Adrien Brody.